Oggi ci spostiamo in Iran per parlare di diritti umani, di avvocatura in pericolo e lo faremo grazie alla testimonianza diretta di Mehraveh Khandan. Una storia familiare che incarna i valori del contrasto alla sopraffazione, della battaglia per la giustizia.

Clarissa Rachele Poli dialoga con Mehraveh Khandan, figlia della nota attivista e avvocato Nasrin Sotoudeh, arrestata ieri del Ministero dell’Intelligence iraniano.