“Diritto alla salute e diritto alla difesa, l’uno non può escludere l’altro, si devono conciliare ma se questo non è possibile allora il processo non si fa. Ma non si congela i termini di custodia perché l’epidemia non è colpa dei detenuti. Mi aspetterei che fossero gli stessi pm a rigettare l’idea di un processo da remoto”. Collegamento con il penalista Mauro Anetrini dopo che il Governo ha inserito nel decreto Ristori bis due norme per riformare il processo penale, appello cartolare e custodia cautelare “allungata”……