Il processo a Dante Alighieri fu un “giusto processo” secondo le regole del tempo, ma le accuse a lui rivolte, e che gli costarono la condanna all’esilio da Firenze, “non erano pienamente fondate”: è quanto emerso dalla ‘revisione’ del processo al Sommo poeta, effettuata durante un evento online. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Alessandro Traversi, penalista fiorentino, che ha avviato il dibattito fra i giuristi, e con l’avvocato Paola Pasquinuzzi……
