“Non possiamo accettare, che in ragione della pandemia, venga meno l’oralità del processo. Non possiamo accettare passivamente l’abolizione del giudizio d’appello, che il giudice d’appello si trasformi in un giudice monocratico e che il ruolo dell’avvocato sia ridotto ad un dettaglio. Si vogliono comprimere, se non azzerare i diritti di difesa”. Collegamento con Candido Bonaventura, Presidente della Camera Penale di Messina…..