Suicidi in carcere, il ministero risponde agli avvocati di Bologna

Collegamento con Ettore Grenci, Consigliere Ordine Avvocati Bologna (referente commissione diritti umani), e Antonella Rimondi, Consigliere Ordine Avvocati Bologna (referente commissione penale)

Il Coa felsineo, che aveva segnalato la situazione del carcere della “Dozza”, ha ringraziato il guardasigilli Nordio sottolineando però che “le iniziative che si intende mettere in campo non sembrano sufficienti”, perché non sono sufficienti?…..

Anche perché si tratta di individui vulnerabili, spesso afflitti da patologie psichiatriche e tossicodipendenze, lasciati senza alcun supporto né speranza di una vita migliore, né dentro né fuori dal carcere…..